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Introduzione di Federico Romano

"Lettere da Antartica" e' il mio primo romanzo ed il libro piu' difficile che abbia scritto fino ad adesso.

La trama mi e' venuta in mente 4 anni fa; ha richiesto moltissimo tempo invece costruire i personaggi ed i loro movimenti all' interno della storia, perche' nulla volevo fosse lasciato al caso. Quando mi sono accorto che ogni cosa combaciava alla perfezione ho scritto il libro in poco piu' di 4 mesi. 4 anni e 4 mesi una casualita? Non lo so. Ricordo solo che arrivato a scrivere l' ultima pagina, ho sentito la necessita' di musica. Il libro ne era colmo, cosi' mi e' venuta in mente l' idea di cercare qualche musicista che fosse in grado di accentuare le emozioni del libro ed esprimerle attraverso un' altra forma d' arte.

Max Cottica ha letto e riletto il libro ed e' riuscito ad esprimere in musica tutte le emozioni della storia. InduRancE e' il suo nuovo progetto, un mix di ambient emotional music ideato e suonato interamente da lui. Lilium e' la giovane cantante italiana che ha prestato la sua voce nell' "intro", nell' "outro" (insieme a Luca Artioli) e nelle ultime due canzoni "Ti amero' per sempre'" e "Io sono il silenzio". Le liriche le ho scritte io.

La copertina del libro e' stata realizzata da Daniel Rolli.

Dedico questo libro a tutte le persone che amo, a chi ha partecipato graficamente e musicalmente a questo libro, a chi ha letto le mie opere precedenti e ai miei sogni che mi sussurrano sempre: "Fede non mollare mai !".

Prefazione del libro "Lettere da Antartica" a cura di Alessandra Marfoglia

Il viaggio di vita di un uomo altruista e generoso attraverso il dolore, la gioia, l’amicizia, l’amore e la morte. Questo è “Lettere da Antartica”, romanzo ambientato in un’isola dell’immaginario che è più un luogo dell’animo umano. Nello specifico l’animo umano che qui si racconta è quello di Frederik Jonson. Gli incontri che farà, le dure esperienze di vita che saprà affrontare e fronteggiare, cadenzano la sua esistenza segnata fin dalla nascita. Egli, infatti, ancora neonato è stato abbandonato dalla madre che mai più rivedrà. Ma è proprio il sogno di quella madre che non ha mai conosciuto a prendere forma continuamente, nel suo farsi “madre” per chi ha bisogno, fino all’ultimo giorno di vita, quando sarà lei che tornerà a prendere il suo bambino per accompagnarlo nell’ultimo e più importante viaggio.

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